mercoledì 9 settembre 2015

CALCIOMERCATO: JUVENTUS

Juve-Barça, ribadito il patto: Pogba blaugrana nel 2016?

Secondo quanto scrive Mundo Deportivo i dirigenti blaugrana e bianconeri avrebbero raggiunto un preaccordo per portare l'anno prossimo al Camp Nou il centrocampista francese. Ecco spiegati i no estivi a Psg e Chelsea



Bomba di mercato in ottica futura. Arriva dalla Spagna e riguarda il pezzo forte della Serie A, Paul Pogba per il quale quest'estate alla Juventus sono arrivate offerte fino ad oltre 100 milioni di euro. Secondo quanto scrive il Mundo Deportivo, infatti, sarebbe stato già trovato e da poco ribadito e riconfermato un patto tra Barcellona e bianconeri per portare al Camp Nou l'anno prossimo il centrocampista francese 22enne. E questa sorta di preaccordo spiegherebbe i no estivi che il club piemontese avrebbe dato alle maxi offerte piovute per Pogba da Psg e Chelsea. Per la stampa spagnola l'impegno è stato appena ribadito tra Bartomeu e Andrea Agnelli a margine dell'assemblea generale dell'Eca a Ginevra. Il Barcellona quindi porterà l'anno prossimo l'assalto decisivo al fuoriclasse francese. Va aggiunto però che secondo As. altro quotidiano sportivo spagnolo, la Fifa starebbe studiando nuove sanzioni per i catalani (irregolarità sulle giovanili).

martedì 8 settembre 2015

JUVENTUS: IL RECUPERO

Juventus, Marchisio recuperato in vista del Chievo. Si rivede anche Khedira

Il Principino potrebbe essere titolare nel 4-3-1-2 che Allegri ha in mente. Esordirebbe da trequartista anche Hernanes. Intanto si allenano pure le Legends



Allenamento pomeridiano a Vinovo, in vista del Chievo. Buone notizie per Allegri: Marchisio è tornato in gruppo e si candida per una maglia da titolare contro il Chievo. Al centro sportivo bianconero si è rivisto anche Khedira, al lavoro per recuperare dall’infortunio muscolare.

4-3-1-2 — Sabato sarà un'altra Juve rispetto alle prime due partite di campionato, a partire dal modulo. Allegri sembra intenzionato a riproporre il 4-3-1-2 con Morata e Dybala in attacco, Hernanes (favorito su Pereyra) al debutto, da trequartista. A centrocampo Marchisio in regia, con Sturaro e Pogba. In difesa, a sinistra, Alex Sandro è pronto a sostituire lo squalificato Evra. Oggi a Vinovo si sono allenate anche le Juventus Legends e quelle del Boca, in campo domani sera (ore 20.45) allo Stadium per l'Unesco Cup.

CURVA CHIUSA — Sabato contro il Chievo i bianconeri non potranno contare sul tifo della Sud: "La Tribuna Sud rimarrà chiusa - il comunicato pubblicato sul sito bianconero -, in seguito alla decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI. Tale decisione colpisce la Juventus e parte dei suoi abbonati nonostante l'autore del reato non sia né abbonato né fosse in possesso di regolare biglietto per accedere allo Stadio Olimpico in occasione del derby di aprile. La Juventus ribadisce l'urgenza di adeguare tutti gli stadi di Serie A alle più comuni misure e tecnologie di sicurezza perché le responsabilità collettive e, soprattutto, individuali, siano rapidamente acclarate e sanzionate in occasione di incidenti deplorevoli come quello avvenuto nello Stadio Olimpico di Torino. Da aprile ad oggi nulla è successo. Pertanto la Società ha deciso di non riproporre l’iniziativa Gioca con Me – Tifa con me, che nelle stagioni scorse aveva coinvolto migliaia di bambini in deroga ad analoghi provvedimenti".

CHAMPIONS LEAGUE

Champions League, Ancelotti è sicuro: "La Juventus può insidiare le spagnole"

L' ex allenatore di big quali Juve, Milan, Chelsea, Psg e Real Madrid, analizza le favorite per la vittoria in Champions League e l'avvio senza gol di due stelle del calcio europeo: Cristiano Ronaldo e Lionel Messi: "Non ho dubbi sul portoghese, sarà di nuovo pichichi ".




Ci risiamo, tra una settimana esatta le big d'Europa si sfideranno ancora in una delle competizioni più difficili e interessanti, la Champions League. Una coppa ambitissima, quella dalle grandi orecchie, a cui gli spagnoli sono particolarmente affezionati: sono loro gli ultimi due trofei, loro è il lungo dominio tra le stelle. Carlo Ancelotti, che ha guidato proprio il Real Madrid, è curioso di: "vedere se le squadre spagnole continueranno con il loro dominio".

JUVE IN LIZZA — Dopo l'addio ai Blancos, il tecnico di Reggiolo si è preso un anno sabbatico, rifiutando anche il Milan, ma seguirà il calcio continentale per il sito cinese Sina Sports. E la sua analisi comincia proprio dalla Champions League: secondo l'allenatore la Juventus, dopo la finale persa contro il Barcellona nell'ultima edizione, potrà tornare a rompere l'egemonia ispanica. Restano naturalmente in lizza per la vittoria finale anche Chelsea, Manchester United, Bayern Monaco, PSG e Manchester City.

STELLE A SECCO — Real Madrid e Barcellona, però, possono contare su due fenomeni assoluti: Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. I due extraterrestri della Liga sono a secco di gol dopo due giornate. L'ex tecnico dei blancosè certo si tratti solo di una bizzarra - visti i loro abituali numeri - coincidenza. Un digiuno destinato a spezzarsi presto per i monopolizzatori pelle ultime edizioni del Pallone d'Oro. Sul talento che ha guidato dalla panchina, assicura: "Non ho dubbi su Cristiano Ronaldo. Lo conosco molto bene e sono pronto a scommettere che sarà di nuovo pichichi in questa stagione", ha detto riferendosi al Trofeo Pichichi, messo in palio annualmente dal giornale spagnolo Marca, che premia il miglior marcatore stagionale della Liga. "L'anno scorso con me - prosegue Ancelotti - ha segnato 61 gol in tutto, è davvero incredibile". Poi una battuta sul suo successore, Rafa Benitez: "Io so in prima persona cosa significa allenare il Real Madrid, a Benitez auguro il meglio. Rispetto molto il suo lavoro, posso solo dire che ha un grosso organico di giocatori sotto il suo comando, e dico questo perché sono stato molto fortunato per la loro formazione in queste ultime due stagioni. I due pilastri del Real Madrid sono Sergio Ramos e Cristiano Ronaldo".


CALCIO: EURO 2016

Euro 2016, Germania, festa rimandata. Polonia esagerata: 8-1

Löw in Scozia trova i tre punti ma non il pass per l'Europeo perché vince anche l'Irlanda.Record di gol per Lewandowski e compagni. Lafferty in pieno recupero regala un punto d'oro all'Irlanda del Nord. Il Portogallo si avvicina alla qualificazione mettendo in difficoltà l'Albania del tecnico italiano



Zero verdetti a conclusione di questo lunedì di qualificazioni al prossimo Europeo. Nessuna Nazionale riesce a staccare il biglietto per Francia 2016. La Germania vince in Scozia ma l'Irlanda trova i tre punti con la Georgia e rimanda la festa a Berlino. Polonia sull'ottovolante (di gol), Gibilterra asfaltata. Il Portogallo gela il sogno di De Biasi battendo l'Albania fuori casa in pieno recupero.

GIRONE D — 
Scozia-Germania 2-3: Löw voleva chiudere il discorso qualificazione. Non ci riesce ma non per colpa sua. Muller e compagni premono subito sull'acceleratore e al 19' arriva il vantaggio con la punta del Bayern che dal limite dell'area spara di sinistro ed è fortunato: una deviazione risulta decisiva per spiazzare Marshall. Punizione velenosa al 29' per gli scozzesi con Maloney, Neuer smanaccia addosso a Hummels e la palla carambola in rete: 1-1. Muller non ci sta e trova il nuovo vantaggio tedesco al 34' di testa. McArthur al 43' trova con un piatto destro senza pretese l'insperato gol del 2-2. Lo show prosegue anche nella ripresa e Gundogan al 54' concretizza un perfetto assist del solito Muller che chiude la sua giornata con due gol e un assist. Niente male. La squadra di Strachan prova a rimediare ancora una volta ma non ne ha più, Glasgow applaude ma il terzo posto ormai è chimera.
Irlanda-Georgia 1-0: a Dublino Robbie Keane e compagni devono conquistare i tre punti per staccare la Scozia e prenotare un posto al playoff. Ci riescono, a fine partita è festa. Keane ci prova subito, conclusione alta. Anche Coleman si fa vivo dalle parti di Revishvili ma il portiere georgiano è attento e devia in corner. Il destro di Hendrick al 16' della ripresa mette i brividi alla Georgia e... alla Scozia però la palla non entra. Al 69' crolla il muro georgiano: a buttarlo giù è l'esterno destro sotto misura di Walters dopo una grande azione di Hendrick sulla sinistra. Mchedlidze si fa male, la Georgia chiude in 10 e la partita si spegne con l'Irlanda che controlla senza problemi.
Polonia-Gibilterra 8-1: tutto facile per i polacchi sin dal 1'. Goleada doveva essere e goleada è stata. Milik spreca in avvio una ghiotta occasione, Grosicki la mira di testa però ce l'ha buona e all'8' la Polonia è già sull'1-0 (assist di Lewandowski). Passano sette minuti ed è ancora il centrocampista del Rennes ad inserirsi coi tempi giusti realizzando su pallonetto il facile 2-0. Al 19' fa festa anche Lewandowski, Gibilterra non c'è. Al 30' ancora Lewandowski segna il poker polacco su assist di Milik. L'attaccante dell'Ajax riesce finalmente a mettere il suo sigillo all'11' della ripresa per il 5-0. Passano due minuti e il neofiorentino Kuba Blaszczykowski trova su punizione il gol che chiude il primo set... Il secondo inizia un po' tardi, al 72': lo apre Milik che firma così la sua doppietta personale. Il neo entrato Kapustka un minuto dopo su assist di Grosicki realizza l'8-0, risultato severo (superato lo 0-7 dell'andata), record di gol in queste qualificazioni. All'88' Gosling rende meno amara la serata di Gibilterra: realizza di destro l'1-8 e i tifosi polacchi accolgono la rete della bandiera con un boato!

GIRONE F —
Irlanda del Nord-Ungheria 1-1: a Belfast la partita della vita per gli uomini di O'Neill ma anche gli ospiti cercano punti-qualificazione. Al 4' Dszudszak fa venire i brividi al popolo nordirlandese ma la palla esce di qualche metro. Nella ripresa l'ex Palermo Lafferty riesce a farsi vedere un paio di volte dalle parti di Kiraly ma senza riuscire a metterla dentro. A sorpresa però al 74' è Guzmics a girare in rete una brutta respinta di McGovern sugli sviluppi di un corner, Ungheria in vantaggio e classifica rivoluzionata. A 7' dalla fine si fa espellere Baird, Belfast gela. Sembra l'inizio della fine ma all'ultimo minuto di recupero l'ex rosanero Lafferty riesce a trovare l'insperato gol del pari sottoporta: finisce 1-1 per la gioia dei padroni di casa.
Romania-Grecia 0-0: contro questa Grecia i tre punti sembrano d'obbligo per chi corre alla ricerca di un posto al sole ma il campo dice altro e a Bucarest la Romania non riesce a trovare la via del gol. Un mezzo flop che spegne i sogni di fuga dei tifosi romeni. I padroni di casa partono all'attacco, forcing dal 1' coi greci già sulla difensiva. Budescu prova ad illuminare ma Karnezis tiene e al 45' si è ancora sullo 0-0. Nella ripresa altri sporadici tentativi dei padroni di casa che però non riescono mai a concretizzare. Due punti pesanti lasciati per strada sulla via di Francia 2016.
Finlandia-Far Oer 1-0: è dura per i padroni di casa inseguire il sogno spareggio. Di certo, per continuare a sperare, la vittoria sui vicini di casa di Far Oer era d'obbligo. Con qualche difficoltà la Finlandia i tre punti li porta a casa: decisivo al 23' il colpo di testa di Pohjanpalo.
GIRONE I — 
Armenia-Danimarca 0-0: un flop che rischia di mettere seriamente in pericolo una qualificazione che pareva a portata di mano per la Danimarca che invece con due pareggi nelle ultime due partite perde il treno della fuga e ora si ritrova con mezzo piede nel playoff. Partita vivace a tratti, più nella ripresa che nel primo tempo: l'Armenia - a dispetto di quanto si potrebbe pensare - prova a vincerla e Movsisyan spreca incredibilmente al 65'. A 11' dalla fine Delaney spara da fuori, ma la palla vola alta sopra la traversa. Morten Olsen non ha molte idee, dai suoi in campo arrivano pochi guizzi, per l'Albania le porte dell'Europeo si vanno schiudendo. A 3' dalla fine è Simonyan a fallire una ghiottissima palla-gol. Gli armeni chiudono in attacco senza però riuscire a centrare la prima vittoria nel girone.
Albania-Portogallo 0-1: De Biasi tenta lo sgambetto a Cristiano Ronaldo ma sono i lusitani a fare la partita ad Elbasan. E a vincerla all'ultimo minuto... Al 13' prima grande occasione per il Portogallo con Nani che colpisce il palo sugli sviluppi di un angolo. Ronaldo di testa al 32' sfiora ancora il gol, l'Albania pensa più che altro a difendersi. Bernardo Silva ha la palla per lo 0-1 ma tira fuori. A fine primo tempo si resta sullo 0-0 ma per De Biasi è una mezza vittoria. Nella ripresa c'è sempre più Portogallo ma l'Albania ogni tanto mette la testa fuori e si rende pericolosa dalle parti di Patricio. Un pallonetto di Eliseu a 10' dalla fine mette i brividi a De Biasi, la palla esce di pochi centimetri. Al 92' però Miguel Veloso la mette dentro di testa su corner e manda in Paradiso il Portogallo. Per De Biasi però non è finita, due partite ancora da giocare e sei punti possibili sulla carta: la qualificazione arriverebbe aritmeticamente. 

AMICHEVOLE — 
Francia-Serbia 2-1: Pogba titolare, Kondogbia ed Evra in panchina sono gli "italiani" presenti tra i Bleus di Deschamps nell'amichevole contro gli slavi di Curcic (in campo Tomovic). Cross di Sagna, testa di Matuidi e i transalpini sono in vantaggio al 9'. Ancora il giocatore del Psg realizza al 25' per il 2-0: gran conclusione dalla distanza. Al 29' Markovic ci prova in girata, Mitrovic è sulla traiettoria e la mette dentro, a Bordeaux amichevole riaperta: 2-1. In avvio di ripresa è il palo di Griezmann ad aprire le danze. Poi tra i serbi fa capolino Ljajic. Succede però poco altro, la Francia vince e bissa il successo sul Portogallo di qualche giorno fa.

Basket: Nazionale

Pianigiani,Spagna?può succedere di tutto

Ct: Belinelli in dubbio ma non dobbiamo piangerci addosso




"Da oggi in poi siamo senza Datome perché il suo Europeo è finito a causa di una distrazione all'adduttore. Domani mattina poi, saprò se Belinelli sarà disponibile per la partita contro la Spagna. Ora non dobbiamo però piangerci addosso ma anzi, dobbiamo vincerne altre due sapendo che in questo girone durissimo può succedere di tutto, dobbiamo andare avanti con fiducia'': così il ct dell'Italbasket Simone Pianigiani alla vigilia del match con la Spagna definita dal tecnico ''la squadra più forte''.

Formula 1

Formula 1: Hamilton a cresta alta, voglio superare Senna

Titolo non è già vinto, Ferrari migliora. Futuro? Magari in moto




"Sarei un folle a pensare di aver già vinto il Mondiale". Dopo aver dominato a Monza e raddoppiato il vantaggio in classifica, su Rosberg, Lewis Hamilton ha trasformato in cresta i riccioli ossigenati ma professa umiltà e non si sente in tasca il terzo titolo, con cui eguaglierebbe il suo idolo Ayrton Senna. "Lo guardavo da piccolo, è un onore essere vicino a eguagliare i suoi Mondiali, aver solo un Gp vinto in meno dei suoi 41. Ma io voglio andare oltre - ha spiegato il campione del mondo della Mercedes, testimonial a Milano della presentazione dell'olio per motori Petronas Syntium with CoolTech -. Comunque questa stagione non è chiusa e devo continuare a correre con la stessa mentalità. L'obiettivo è vincere ogni gara e le Ferrari nell'ultima hanno fatto passi avanti, in qualifica e in corsa". La definizione di 'Valentino Rossi della Formula 1' coniata per lui da Bernie Ecclestone non gli dispiace, e non è detto che a fine carriera possa cimentarsi sulle due ruote. "Lo prendo come un complimento. Rossi é già leggendario, essere paragonato a lui non è male", ha sorriso l'inglese, che poi ha parlato del suo look, in "fase di sperimentazione". "Non ho pianificato nulla ma è un periodo di scoperta per me, di sicuro mi farò qualche altro tatuaggio", ha spiegato, chiarendo di non immaginarsi altri dieci anni in Formula 1: "Decisamente no, ho altri tre anni di contratto con la Mercedes e poi vedrò. Voglio correre finché mi diverto, e poi ci sono solo venti posti e stanno arrivando molti giovani piloti - ha detto il trentenne inglese -. Fermarmi sarà uno choc. Temo di annoiarmi, allora proverò qualcos'altro, magari le moto come ha fatto Schumacher. Darmi alla musica? Lo faccio già, per hobby".

Ambulanza contro bus, muore un pedone

Ambulanza contro bus, muore un pedone

Arezzo, mezzo si ribalta dopo scontro, altre 5 persone ferite




Un'ambulanza si è scontrata con un bus, si è ribaltata e ha travolto un pedone, Lauro Nofri, 74 anni, che è morto per le ferite riportate. Altri 5 i feriti. L'incidente lungo la tangenziale di Arezzo all'altezza di un semaforo. L'ambulanza, con a bordo un paziente e il medico soccorritore, era diretta all'ospedale di Arezzo. I soccorritori hanno trasportato, dopo averli liberati, tutti i feriti all'ospedale aretino.

Turista muore ai piedi della Marmolada

Turista muore ai piedi della Marmolada

Un settantaseienne di Ravenna precipita per 200 metri




Un escursionista di Ravenna di 76 anni è morto questo pomeriggio precipitando per 200 metri in un ripido pendio mentre stata percorrendo il sentiero che da Viel del Pan conduce a Passo Fedaia, ai piedi della Marmolada. Testimoni della tragedia il figlio e alcuni amici. Vano l'intervento dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites con i tecnici del Soccorso alpino di Fiemme Fassa.

Abbandonato su A3, Nerone trova casa

Abbandonato su A3, Nerone trova casa

É stato adottato da donna cantoniere dell'Anas




Nerone ha trovato casa: il cane abbandonato sull'A3 è stato, infatti, adottato da una donna cantoniere dell'Anas che fa parte del centro di manutenzione di Sala Consilina (Salerno). Qualche giorno dopo l'appello lanciato attraverso i canali social e video di Anas, Giuseppina Petrone è stata la prima in ordine di tempo ed ha scelto di adottare Nerone. Negli ultimi giorni sono state numerose le richieste di adozione giunte al servizio clienti Anas da ogni parte d'Italia.

Ucciso a 17 anni

Ucciso a 17 anni, era obiettivo killer

E' l'ipotesi più accreditata dagli investigatori della Mobile




Il giovane di 17 anni ucciso all'alba di ieri, in un agguato scattato nel quartiere Sanità a Napoli, era l'obiettivo dei sicari. In base agli indizi finora raccolti, è questa, al momento, l'ipotesi più accredita dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Napoli che stanno indagando sull'omicidio di Gennaro C.

Sollecito, clamoroso errore giudiziario

Sollecito, clamoroso errore giudiziario

Amanda Knox "contenta e sollevata" al telefono con legale




"Emerge chiaramente è definitivamente che sono stato vittima di un clamoroso errore giudiziario che rimarrà alla storia": a dirlo è Raffaele Sollecito dopo le motivazioni della Cassazione."Sono molto sollevata e contenta...", la reazione di Amanda Knox al telefono dagli Usa con uno dei suoi difensori, l'avvocato Carlo Dalla Vedova. La giovane americana ha accolto con un sorriso la telefonata del legale.

Usa: scontro Apple-Microsoft

Usa: scontro Apple-Microsoft con governo

Fronte opposizione alle richieste di dati del governo aumenta




I giganti dell'hi tech contro il governo americano. Da Microsoft a Apple il fronte dell'opposizione alle richieste di dati del governo aumenta. E nelle prossime sbarca in tribunale, con l'atteso caso di Redmond. Lo riporta il New York Times, sottolineando che gli scontri con Microsoft e Apple riflettono la resistenza, nell'era post Edward Snowden, la talpa del Datagate, delle aziende tecnologiche a dimostrare che cercano di tutelare le informazioni dei clienti.

Catalogna: sondaggio

Catalogna: sondaggio, si' indipendenza

Maggioranza in seggi ma non in voti il 27 settembre




Gli indipendentisti otterrebbero la maggioranza assoluta in termini di seggi nel prossimo Parlamento catalano se si votasse oggi: è quanto emerge da un sondaggio pubblicato da El Mundo a 3 settimane delle cruciali elezioni regionali del 27 settembre. Secondo il sondaggio Sygma Dos le forze per la secessione non otterrebbero però la maggioranza dei voti.

Siria: Hollande, da domani voli su Siria in vista raid

Siria: Hollande, "Da domani voli su Siria in vista raid. Non faremo interventi di terra"

Ricognizioni in vista di raid contro l'Isis. A Francia 24mila profughi, li accoglieremo"




"Ho chiesto al ministro della Difesa di organizzare da domani voli di ricognizione sulla Siria, in vista di eventuali raid contro lo Stato islamico". Lo ha annunciato all'Eliseo François Hollande. Il presidente francese ha escluso che ci sia, invece, un intervento di terra. "Significherebbe - ha detto - trasformare un'operazione in una forza d'occupazione". 
"In Siria - ha detto Hollande davanti a circa 300 giornalisti all'Eliseo - vogliamo sapere cosa si prepara contro di noi e cosa si fa contro la popolazione siriana. Per questo ho deciso di organizzare questi voli di ricognizione, in collegamento con la coalizione". "Secondo le informazioni che raccoglieremo - ha proseguito il capo dello stato francese - potremo condurre dei raid".
"La Commissione europea - ha detto Hollande - proporrà una ripartizione di 120.000 profughi da accogliere nei prossimi due anni. Significa 24.000 per la Francia. E noi lo faremo": lo ha detto il presidente francese Fran‡ois Hollande in apertura della conferenza stampa semestrale all'Eliseo. Hollande ha parlato della necessità di "far fronte all'afflusso dei profughi con umanità e responsabilità".
Servono centro di identificazione - Il presidente francese, Fran‡ois Hollande, nel corso della grande conferenza stampa semestrale all'Eliseo, è tornato a sottolineare l'esigenza di "centri di registrazione per permettere l'iscrizione e l'identificazione" dei migranti che arrivano nel continente europeo. "Per chi è già arrivato e ha diritto d'asilo, ci sarà un meccanismo di ripartizione permanente e obbligatorio", ha aggiunto il presidente. 

Migranti: Merkel elogia i tedeschi

Migranti: Merkel elogia i tedeschi. Arrivano le nuove quote Ue

In Italia 39.600 profughi. 60% andranno a Germania, Francia, Spagna.



Mentre non si ferma l'esodo dei migranti verso l'Europa anche dalla ROTTA BALCANICA e decine di profughi sono stati bloccati al confine tra UNGHERIA E SERBIA trapelano i primi dettagli del piano Ue e delle quote che verranno destinate ai vari Paesi. Saranno 39.600 i richiedenti asilo che verranno ricollocati dall'Italia sui 160mila previsti dai due piani della Commissione Ue. Circa il 60% dei 120 mila rifugiati da ricollocare in base al nuovo e secondo piano - presenti in Italia, Grecia e Ungheria - a Germania (31.433), Francia (24.031) e Spagna (14.931).
Centinaia di migranti, stanchi di aspettare gli autobus, hanno sfondato le linee della polizia ungherese nei pressi del confine serbo e si sono messi in marcia a piedi sulla principale autostrada verso Budapest. Molti dei migranti che avevano sfondato le linee della polizia, al confine tra Serbia e Ungheria, sono stati bloccati dagli agenti mentre altri sono riusciti a fuggire tra i cavalcavia dell'autostrada. I fermati si trovano davanti a un campo delimitato da filo spinato e reti dove si rifiutano di entrare.
E' molto alta la probabilità di un vertice straordinario dei leader sulla crisi dei profughi, la prossima settimana, secondo quanto spiegano fonti Ue. Il summit è stato chiesto da Francia e Germania e si dovrebbe svolgere dopo il consiglio straordinario dei ministri dell'Interno Ue, del 14 settembre.
Intanto Angela Merkel ringrazia i cittadini tedeschi che hanno accolto i rifugiati arrivati dal confine ungherese. Oltre 20mila solo nel weekend secondo le stime. Berlino interverrà con un totale di 6 miliardi di euro a favore della massa di migranti che in questi giorni sta entrando nel Paese. Mentre il premier britannico David Cameron fa sapere che il Regno Unito accoglierà fino a 20mila rifugiati siriani entro il 2020
Ma dal fronte ungherese arriva un nuovo stop del premier Viktor Orban che invita a chiudere i confini europei o "Il rischio è quello di milioni di arrivi". A replicargli il commissario Ue all'immigrazione Dimitris Avramopoulos: "Schengen è la conquista più grande dell'Ue, non è il problema. Se mettiamo in pratica tutti gli strumenti che prevede, l'Europa sarà più sicura e coerente e non avremo bisogno di barriere".
Da Italia 15.600 ricollocamenti in più - Saranno 15.600 i richiedenti asilo che saranno ricollocati dall'Italia, sui 120mila previsti dalla nuova proposta della Commissione Ue. I 15.600 si aggiungono ai 24mila del precedente schema di maggio. Il totale di ricollocamenti dall'Italia per le due proposte è di 39.600 profughi su 160mila. La Commissione europea propone di assegnare circa il 60% dei 120 mila rifugiati da ricollocare - presenti in Italia, Grecia e Ungheria - a Germania (31.433), Francia (24.031) e Spagna (14.931). 
Merkel ai tedeschi: grazie, integriamoli, ci cambieranno -  La cancelliera Angela Merkel ha ringraziato tutti coloro che si sono mobilitati in questo weekend per l'emergenza migranti: "tanti cittadini con il loro benvenuto ai migranti hanno mostrato un'immagine del nostro Paese che ci rende orgogliosi".  Il fenomeno migratorio di questi giorni - ha detto ancora la Cancelliera - "impegnerà la Germania anche in futuro, e cambierà il Paese". Lo ha detto Angela Merkel a Berlino in conferenza stampa. "Dobbiamo fare in modo che questo cambiamento sia positivo", ha aggiunto. "Abbiamo alle spalle un weekend commovente, e mozzafiato. E io voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per l'emergenza: i comuni, la Deutsche Bahn, le forze dell'ordine, gli operatori e i cittadini che con i loro segnali di benvenuto hanno dato un'immagine del Paese che ci rende ancora un pò più orgogliosi del nostro Paese". 
Renzi al telefono con Merkel, ok cambio passo Ue - Questa mattina il premier Matteo Renzi ha avuto un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca Angela Merkel sul tema immigrazione. Renzi ha espresso grande apprezzamento per le posizioni tedesche e per quelle espresse in questi giorni da alcuni paesi europei: "c'è un cambio di segno e di passo significativo", ha commentato.
Nella notte in Spagna rivolta repressa da polizia in un Cie - Le forze anti-sommossa spagnole sono intervenute questa notte nel centro per stranieri (Cie) di Zapadores, a Valencia, usando anche proiettili di gomma, per reprimere la rivolta di alcune decine di immigrati, riferisce la stampa di Madrid. Nel centro sono trattenuti cittadini stranieri, per lo più nordafricani, in attesa di espulsione.
Ban Ki-moon a leader Ue, stop xenofobia - Il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki moon, in una serie di telefonate con leader europei, ha elogiato chi ha espresso preoccupazione per le crescenti manifestazioni di xenofobia, discriminazione e violenze contro migranti e profughi in Europa. Ban, ha riferito un suo portavoce, ha auspicato che ogni manifestazione di questi fenomeni siano affrontati con forza e senza indugi. Il portavoce non ha identificato per nome gli interlocutori del Segretario Generale.

lunedì 7 settembre 2015

Isis: primo attacco Iraq con F-16

Isis: primo attacco Iraq con F-16

I primi quattro esemplari comprati dagli Usa arrivati in luglio




L'aviazione irachena ha usato per la prima volta gli F-16 comprati dagli Usa attaccando i jihadisti dell'Isis. Lo afferma il portavoce del Pentagono Peter Cook lodando l'Iraq per quello che definisce "il suo utilizzo riuscito di questo aereo all'avanguardia" nella campagna per sconfiggere lo Stato Islamico. Cook non ha fornito dettagli sull'operazione. L'Iraq ha ricevuto i primi quattro F-16 in luglio, e ne attende altri.

India:Andhra Pradesh, fulmini, 20 morti

India:Andhra Pradesh, fulmini, 20 morti

Le vittime sono state registrate in ben sette diversi distretti




Un'ondata di maltempo si e' abbattuta ieri sullo Stato indiano di Andhra Pradesh con una tempesta di pioggia e vento accompagnata da fulmini che hanno ucciso almeno 20 persone. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa Ians. Le vittime sono state registrate in ben sette diversi distretti. Il piu' colpito e' stato quello di Nellore (sei morti), seguito da quelli di Krsihna e Prakasam (quattro ciascuno).

Usa 2016: grana Jeb Bush

Usa 2016: grana Jeb Bush,amico 'scomodo'

Arrestato in febbraio, colpevole per furto fondi pubblici




Un amico scomodo per Jeb Bush, il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Nella lunga fila di repubblicani e non che hanno avuto e hanno ancora relazioni con la famiglia e in particolare con Jeb spunta Tony Campos, immigrato cubano che - riporta il New York Times - ha lavorato con George W. H. Bush e raccomandato da Jeb Bush nella sua amministrazione quando era governatore della Florida. Nel 2013 si era dichiarato colpevole di furto per il cattivo uso di fondi pubblici, chiesti per un museo mai costruito.

Mo: morta madre bimbo ucciso in rogo

Mo: morta madre bimbo ucciso in rogo

Attentato di luglio attribuito a estremisti ebrei, morì un bimbo



Secondo quanto ha riferito un parente, è deceduta la donna palestinese ferita gravemente nell'attentato incendiario compiuto in luglio contro la sua casa in Cisgiordania e attribuito ad estremisti ebrei. A causa del rogo erano già morti il figlioletto di 18 mesi e il marito di Reham Dawabsheh.

Migranti: media, 8.000 in Germania

Migranti: media, 8.000 in Germania. Corteo auto rientra a Vienna, "un successo"

Croce rossa austriaca attende tra le 800 e le 1.500 persone nel centro di Nickelsdorf




I volontari che sono partiti da Vienna a bordo delle loro auto per recarsi in Ungheria a recuperare i profughi che tentavano di arrivare al confine sono rientrati in Austria. I promotori dell'iniziativa annunciano sui social media: "stiamo festeggiando coi migranti il successo del corteo". "Stiamo festeggiando il successo di questa iniziativa con i migranti a cui abbiamo assicurato un passaggio sicuro". Lo riferiscono gli stessi promotori dell'iniziativa #marchofhope - marcia della speranza - sui social media. Alcuni di loro hanno scelto di viaggiare in 'blocchi' per ridurre il rischio di essere fermati dalla polizia ungherese. 

Le migliaia di migranti giunti in Germania nelle ultime ore con treni e bus sono stati distribuiti in varie città, mentre per oggi si attendono nuovi arrivi. La polizia ha riferito che un treno speciale con 570 profughi a bordo è arrivato la notte scorsa della città di Saalfeld, in Turingia. Oltre la metà di loro sono stati portati a Dresda e sistemati in una scuola per ufficiali dell'esercito. Altri treni sono giunti ad Amburgo, nel nord, e a Dortmund, a ovest, mentre a bordo di autobus oltre 300 migranti sono stati portati a Berlino. Per la giornata di oggi sono attese altre migliaia di persone.
Volontari dall'Austria rischiano il carcere - Un portavoce della polizia ungherese ha affermato che "gli automobilisti arrivati oggi dall'Austria" per soccorrere i migranti al confine "rischiano l'accusa di traffico di esseri umani" nel caso decidessero di trasportare a bordo delle proprie auto i migranti. Lungo il confine tuttavia, la polizia ungherese oggi non ha effettuato alcun fermo.
Austria, graduale ripristino dei controlli alla frontiera - Una graduale fine delle "misure di emergenza" che hanno consentito il passaggio di migranti attraverso l'Austria senza nessun controllo alle frontiere è stata annunciata dal cancelliere austriaco Werner Faymann. Lo scrive il sito del quotidiano austriaco Der Standard sottolineando che non viene precisato quando.
Si stima che siano 8.000 i migranti giunti in Germania dopo l'accordo raggiunto con Austria e Ungheria. Secondo Skynews, 6.000 erano arrivati fino a ieri a Monaco ed altri 2.000 hanno attraversato il confine tra Austria e Germania oggi. La maggior parte sono arrivati in treno a Monaco, mentre altri sono stati portati a Francoforte e a Dortmund. Volontari austriaci questa mattina partiranno da Vienna per andare a prendere i migranti ancora in Ungheria.
Angela Merkel e Viktor Orban hanno avuto un colloquio telefonico nel corso del quale "hanno concordato sul fatto che il passaggio dei migranti oltre i confini ungheresi, dovuto alla situazione di emergenza, è stata un'eccezione". Lo rende noto in un comunicato il portavoce del Governo tedesco, Georg Streiter.
Risolta emergenza ma accordo non vale per sempre - C'era un'emergenza acuta da risolvere e stiamo facendo il nostro meglio perché lo sia". Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Georg Streiter all'ANSA, spiegando l'intervento sulla crisi dei migranti ungheresi. Ma il portavoce ha sottolineato che l'accordo Berlino-Vienna per l'Ungheria non vale per sempre. "La situazione in Ungheria stava diventando intollerabile. Migliaia di persone erano in cammino da settimane. L'Ungheria aveva detto che potevano arrivare al confine, ma non oltrepassarlo. Questo avrebbe potuto portare a un'escalation", ha spiegato Streiter. L'accordo fra Germania e Austria, che stanno consentendo ai migranti ungheresi di lasciare l'Ungheria, aprendo le porte, "non durerà in eterno", ha anche aggiunto senza tuttavia fornire indicazioni su fino a quando. "La cosa importante è che venga risolta l'emergenza attuale", ha concluso. 
Per la Germania serve un nuovo vertice straordinario della Ue sull'immigrazione. "Sono convinto che abbiamo bisogno di un Consiglio Europeo, quello (ordinario, ndr) di metà ottobre arriverebbe troppo tardi", dice il ministro Frank-Walter Steinmeier al termine del confronto nel consiglio Esteri informale definito "difficile" da Mogherini.
Mogherini, Italia modello su crisi migranti, orgogliosa - "L'Italia mi ha reso orgogliosa in questi mesi, è riuscita a dare solidarietà e accoglienza, è stata un modello per tanti altri paesi: se tutti adottassero in questa fase il modo umano che ha avuto l'Italia di salvare vite umane anche l'immagine dell'Europa nel mondo ne beneficerebbe". Così Federica Mogherini in un'intervista al Tg1.

giovedì 3 settembre 2015

CALCIOMERCATO: JUVENTUS/2

Dall'Inghilterra: Arsenal su Zaza a gennaio, pronti 30 milioni per la Juve

Secondo il "Guardian" Wenger avrebbe messo gli occhi sull'attaccante bianconero: vorrebbe offrirgli un quadriennale da 2 milioni di euro a stagione




Il mercato si è appena chiuso, ma in Inghilterra proseguono i rumors che rilanciano l'interessamento dell'Arsenal per Simone Zaza. Dopo avere cercato invano di acquistare un centrocampista di livello internazionale, e non riuscendo a mettere le mani su Cavani o Benzema, Arsene Wenger si è convinto a spendere nel prossimo gennaio. L'obiettivo più concreto sembra proprio il centravanti della Juventus, valutato - scrive oggi il Guardian - attorno ai 30 milioni di euro. Al centravanti italiano, che nella Juve di Allegri non trova spazio, verrebbe offerto un quadriennale da 2 milioni di euro a stagione.

CALCIOMERCATO: JUVENTUS

Juventus: Hernanes pedina preziosa




Non si tratta più di discutere, a mio avviso, sul perché dell'arrivo di Hernanes: faceva parte del gruppo A? È stato un ripiego? L'ultima e disperata occasione? Era da tempo nei pensieri di Beppe Marotta? Tali interrogativi non sono importanti, a questo punto. La domanda è un'altra: potrà far bene nella nuova Juve il brasiliano? Io dico di sì. Per diversi motivi.

Come preambolo, posso dire di essere sempre stato un estimatore del Profeta. Appartiene, con pieno diritto, alla scuola dei rifinitore brasiliani, ai talenti dotati di classe, di fantasia, giocatori in grado, con una invenzione, di capovolgere il senso di una partita. Ottime le sue stagioni alla Lazio, decisamente meno brillanti quelle all'Inter. Ma il valore del calciatore non si discute: è integro fisicamente e con la voglia di recuperare il tempo perduto, di dimostrare il suo valore. La Juve, poi, è capace di recuperare campioni dati sul viale del tramonto o in difficoltà. La vicenda di Pirlo fa parte della storia e dell'epica stessa del mercato.

A Massimiliano Allegri mancava un elemento con le caratteristiche di Hernanes. Certo, sono stati cercati altri campioni in giro per l'Europa: ma è inutile, ripeto, ritornare sulle gozzaniane cose che potevano essere e non sono state. Anche perché il Profeta rispecchia, in pieno, con le sue caratteristiche tecniche e tattiche, il trequartista ambito dall'allenatore toscano: visione di gioco, abilità nei calci piazzati (Dybala non poteva bastare, e nemmeno Bonucci), assist distribuiti con frequenza; dialogare con Marchisio e Pogba gli verrà naturale. Conosce il nostro campionato e, quindi, verranno evitate pericolose crisi di rigetto oppure una struggente e lacerante saudade.

Tra poco, sapremo e capiremo. Il prato verde è giudice spietato: scioglie ogni dubbio e cancella qualsiasi discorso a priori. Ma sono convinto sulla buona riuscita in bianconero di questo brasiliano: perché a parlare è la sua carriera, anche con la prestigiosa maglia della nazionale verdeoro. Perché vuole riassaporare il gusto della vittoria: e a Torino troverà la piazza giusta per ritrovare gloria e sorriso.

CALCIOMERCATO: RECORD

Il Chelsea ha altre 3 squadre: Mourinho ne ha girati 33 in prestito

Il più famoso è Cuadrado passato alla Juve, ma tra i grandi nomi ci sono anche Salah alla Roma, Pasalic al Monaco e Van Ginkel allo Stoke: alla fine del mercato estivo un esercito di giocatori ancora di proprietà di Abramovich si ritrova a colonizzare l'Europa



Cuadrado è il nome più famoso. Senza dimenticare Salah, Van Ginkel e il gioiellino Pasalic. Ma nell'elenco degli esuberi del Chelsea ce n'è per tutti i gusti, in tutti i ruoli e di tutte le nazionalità: alla fine di questo mercato estivo, Mourinho ha dovuto fare i conti con una lista di esuberi praticamente infinita. E il bilancio di chiusura è di 33 giocatori girati in prestito in giro per l'Europa. Una cifra pazzesca, cartina di tornasole di un mercato spesso svolto senza logiche e soprattutto senza badare a spese da parte del club di proprietà del russo Abramovich.

5 ITALIANE — Trentatré giocatori in prestito tra i vari club europei, in pratica, significa avere a disposizione tre squadre parallele per Mourinho. E' questo il dato più rilevante, quello che più di tutti balza agli occhi: il serbatoio (economico e tecnico) che ha a disposizione José Mourinho appare così davvero infinito. E in questa diaspora degli esuberi dei Blues ne hanno beneficiato anche le squadre italiane. Già scritto di Cuadrado passato alla Juventus e di Salah girato alla Roma, ma ci sono anche Chalobah al Napoli, Perica all'Udinese e Wallace al Carpi.Tra le vecchie conoscenze del calcio italiano c'è anche l'ex milanista Van Ginkel, pronto a cominciare la sua nuova avventura allo Stoke.