Soldi pubblici per acquistare «gratta e vinci» e olio: arrestato assessore
L’assessore ai trasporti alla Regione Calabria Nino De Gaetano è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, per i reati di peculato e falso
REGGIO CALABRIA – L’assessore ai trasporti alla Regione Calabria Nino De Gaetano, Partito Democratico, è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, per i reati di peculato e falso. Con lui sono finiti in manette (anche loro ai domiciliari) altri due esponenti politici che facevano parte della passata legislatura di centro destra. L’inchiesta riguarda i finanziamenti pubblici, forniti ai gruppi consiliari, sotto forma di rimborsi. Secondo la magistratura reggina gran parte dei finanziamenti sarebbero stati utilizzati per «spese folli».
Altri cinque politici con obbligo di dimori fuori dai confini
regionali
Altri cinque politici che hanno fatto parte della nona legislatura, hanno avuto recapitato l’obbligo di dimora fuori dai confini regionali. Tra le spese pazze accertate, l’acquisto di detersivo, il cambio olio e dei tergicristalli delle autovetture di proprietà. Eppoi tagliando del Gratta e vinci e i pagamenti di tasse personali all’Ufficio delle Entrate e della spazzatura. L’arresto dell’assessore De Gaetano rischia di avere ripercussioni sulla giunta di centro sinistra guidata da Mario Oliverio. Fu proprio il presidente a volere De Gaetano in giunta: una scelta che in molti gli hanno rimproverato per via di una vicenda giudiziaria che, nonostante non abbia avuto ripercussioni sul conto dell’assessore ha, comunque, fatto emergere un problema di opportunità. Oliverio, però, ha sempre sostenuto che la vicenda De Gaetano è stata solo «strumentale», poiché l’assessore non è mai stato indagato.
Le ripercussioni sulla giunta di Mario Oliverio
La scelta di indicare De Gaetano ha però creato, lo scorso gennaio, un terremoto politico in Calabria che ha avuto come protagonista Maria Carmela Lanzetta. L’ex ministro degli Affari regionali era in predicato di assumere l’incarico di assessore in Calabria, dopo aver lasciato il dicastero. Ma, proprio la presenza in giunta di Nino De Gaetano, aveva spinto Maria Carmela Lanzetta a rinunciare a quel posto.

Nessun commento:
Posta un commento