sabato 29 agosto 2015

SERIE A: VERSO ROMA-JUVE

Roma e Juventus, dichiarazioni di fuoco: le 10 polemiche negli ultimi 10 anni

"Vinceremo lo scudetto", "Quattro e casa", "Provinciale". Sono solo alcune delle dichiarazioni calde volate in occasione dei faccia a faccia tra le due squadre. Ecco i momenti più infuocati.



"Vinceremo lo scudetto". Sono le ultime parole famose che seguirono Juventus-Roma 3-2. Che cada a inizio campionato, o nel rush finale, le partite tra bianconeri e giallorossi acquistano comunque il titolo di evento. Attese, aspettative, testa a testa sportivi ma anche faccia a faccia personali. Tra le due squadre, storicamente, scattano scintille, dentro e fuori dal campo. Arbitri, galateo, ripicche e qualche "gufata": ecco le dichiarazioni più calde e tutti i "complimenti" che le due società si sono scambiate in occasione dei loro incontri. 

8-2-2004, Roma-Juventus 4-0: un’immagine che resterà negli annali, tanto da diventare virale anche per future dediche e sfottò: Francesco Totti, girandosi verso Igor Tudor, si esibisce all’Olimpico nel celebre gesto "Quattro e a casa".

8-3-2005, Roma-Juventus 1-2. Ancora Totti, che questa volta lancia pesanti accuse per niente velate: "Contro la Juve abbiamo fatto di tutto per vincere, ma era difficile in 11 contro 14. L'arbitro ha condizionato la partita. Se avesse ammonito qualcuno sarebbe cambiato tutto". Parole a caldo? Macché. Giorni dopo torna sulla partita: “Tutti hanno visto cosa è successo. Capello? Lo conosco bene, sapevo che non avrebbe parlato di Racalbuto nel dopo-partita. Se lo avesse fatto avrebbe negato l'evidenza. Ma nessuno può farlo, e anche in campo qualcuno della Juve se n'era accorto".

25-01-2012, Juventus-Roma 3-0, Coppa Italia. Non è una dichiarazione, anche perché l'asturiano difficilmente perde l'aplomb e si lancia in polemiche arbitrali, ma forse vale più di mille parole: la risata di Luis Enrique (amara) nel post partita diventerà uno dei video preferiti su Youtube. Da gustare anche nella “long version” da 3 minuti consecutivi.

23-4-2012, Juventus-Roma 4-0. Osvaldo (che due anni dopo approderà proprio in bianconero) non si fa invece problemi a commentare l’operato del direttore di gara: “Partita indirizzata? Secondo me sì, quando parli con Bergonzi sembra di parlare con Dio onnipotente, non gli si può dire nulla. Quando uno rivolge la parola all’arbitro e lui ti ride in faccia, non va bene. Mi veniva da piangere in campo per come mi parlava l’arbitro, mi sentivo impotente". Una lacrima sul viso.

Qualche mese dopo, a settembre del 2012, l’attuale allenatore Zdenek Zeman porta le polemiche lontane dal campo e durante Serie A Live si sfoga così: "I tifosi della Juventus ce l'hanno con me? Allora dovrebbero avercela anche con tutti i pubblici ministeri, i tribunali e tanta altra gente".

Il 29-9-2012, Juventus-Roma 4-1: sarà Filippi a tenere la conferenza stampa pre-gara della Juventus, anziché Carrera. Zeman, certamente non in buoni rapporti con il mondo bianconero, non gradisce: "Non parla Carrera? Questione di stili”. Non prende benissimo nemmeno i fischi dei tifosi: “Non ho paura di entrare allo Juventus Stadium, ma l'ultima volta non è stata carina: 90 minuti di insulti e ho detto tutto al delegato della Federcalcio".

Settimana difficile per il boemo. In occasione dello stesso incontro, negli spogliatoi dello Juventus Stadium, si accende la miccia tra Daniele De Rossi e Zeman. Prima Daniele mette in dubbio ai microfoni che la squadra possa ambire, in quella situazione, a risultati importanti: “Chi dice che lottiamo per lo scudetto, sbaglia". Poi scoppia la bagarre negli spogliatoi dello Juventus Stadium (sarebbero volate frasi come: “L’hai preparata come una crociata, ma era una partita!”. Gli strascichi tra i due si faranno notevolmente sentire.


27-4-2014. A distanza, invece, la bagarre tra Antonio Conte e Rudi Garcia: il tecnico giallorosso parla di squadre svogliate contro la Juve. L’allenatore bianconero replica prima del Sassuolo: "Sostiene che i nostri avversari si impegnano poco? Parole da provinciale sotto tutti i punti di vista, chiacchiere da bar". Un caffè insieme difficilmente lo avranno preso.

5-10-2014, Juventus-Roma 3-2. Totti: "Con la Juve sempre così. Dovrebbe giocare un torneo a parte". E’ storia recente la dichiarazione del capitano della Roma, che fa riferimento alle decisioni arbitrali. Anche questa diventerà virale, con decine di meme di risposta da parte dei tifosi bianconeri. Non solo i tifosi, però, risponderanno. 
E’ l’inizio di una frana mediatica. Emma Winter, moglie di Andrea Agnelli, taglia corto: “Totti se ne deve andare”. Giuseppe Marotta avvisa: “Le parole di Totti sono lesive all'immagine della Juventus". Anche Pavel Nedved finisce nel mucchio con una doppia stoccata: "Totti da noi avrebbe perso la fascia. Certe cose non le capisce perché non ha mai giocato in una grande squadra".

5-10-2014, Juventus-Roma 3-2. Rudi Garcia se le canta e (gliele) suona. Prima, a gara in corso, fa il gesto di suonare il violino all’arbitro Rocchi, dopo la concessione di un rigore per il tocco con il braccio di Maicon sulla linea. Viene cacciato. Giorni dopo, della serie “Le ultime parole famose”, l’allenatore Garcia forse se la “gufa” un po’ esclamando: "La gara mi ha fatto capire che siamo più forti di loro e vinceremo lo scudetto, ne sono sicuro". Lo scudetto lo vincerà la Juventus con 17 punti di distacco.

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