domenica 23 agosto 2015

FORMULA1: GP BELGIO

Spa, Vettel attacca la Pirelli: "Potevo schiantarmi". Replica: "Era usurata"

Seb durissimo dopo lo scoppio della gomma: "Se succedeva 200 metri prima non ero più qui. Non ci sono spiegazioni per quanto successo, è un enorme guasto che non deve accadere: come ha detto Nico così non è sicuro". Il gommista: "Nessun problema strutturale, ma solo troppi giri fatti"



Maurizio Arrivabene mastica amaro dopo lo scoppio del pneumatico che al penultimo giro ha privato Vettel di un podio: "È andata così, abbiamo perso il podio per una scemenza: una foratura - ha detto il team principal della rossa -. Vettel stava facendo un capolavoro, ma anche Kimi lo ha fatto se pensiamo da dove è partito. Ok, bisogna andare avanti. C'è grande rammarico perché Vettel ce l'avrebbe fatta, ma quando succedono queste cose, sei lì vedi il podio e... non uso la parola che ho in mente".
VETTEL INFEROCITO — Vettel, il diretto interessato - cha alla fine ha saltato l'incontro con la stampa per scappare prima, ufficialmente per evitare il maltempo in arrivo, ma in realtà perché molto scosso dall'incidente ("era scioccato - dice la sua addetta stampa Britta Roeske - perché se succedeva pochi secondi prima sbatteva a 300 orari") - è inferocito per lo scoppio della gomma: "Chiariamo subito: una cosa è la competizione dove meritavamo il 3° posto e non ci siamo riusciti, ma fa parte delle gare e un'altra cosa è che ti scoppia una gomma senza preavviso - dice Sebastian -. Se fosse successo 200 metri prima non sarei qui, ma sarei finito contro le barriere a 300 km/h e questo non va bene. Non ci sono spiegazioni per quello che è successo, deve essere accaduto qualcosa che non è stato evidenziato a sufficienza: non sono uscito di pista, non c'è stata foratura, ma la gomma è esplosa. È un enorme guasto che non dovrebbe succedere e come ha detto Nico (Rosberg, che ha subito un'identica esplosione venerdì, ndr) così non è sicuro. Se mi aspetto spiegazioni dalla Pirelli? Meglio che io non dica nulla..".
ALLARME ROSBERG — Rosberg al riguardo è ancora più diretto: "Se fosse successo prima o dopo, a me o Seb, avremmo avuto un incidente molto serio contro le barriere. Adesso per Monza devono per forza fare qualcosa. La gara? Ho fatto un pasticcio al via, poi ho trovato un buon passo, ma Lewis è stato grandioso, non mi ha fatto avvicinare e ha meritato di vincere".
LA DIFESA PIRELLI — E la Pirelli? Ecco come si difende dagli attacchi: "La gomma di Vettel era finita, è stato un problema di usura, mentre venerdì per Rosberg c'era stato un taglio nella parte esterna - dice Paul Hembery, direttore del Motorsport Pirelli -. La gomma di Seb aveva fatto 28 giri, mentre le altre squadre ne hanno fatti 20. Questo non è un problema strutturale, ma di consumo: è chiaro che non va bene per niente, ma dobbiamo analizzare i dati, parlare con loro (la Ferrari, ndr) e capire come si è arrivati fin qui. Una soluzione per il futuro è limitare il numero dei giri possibili con un treno di gomme, ma vediamo".
KIMI — Raikkonen è risalito fino al 7° posto, ma non è contento: "Non possiamo essere contenti, volevamo un risultato migliore. Ci abbiamo provato facendo del nostro meglio. La macchina era guidabile, ma ho avuto noie con le gomme anteriori. Ora sarebbe bello fare un buon weekend a Monza".
HAMILTON — Sul podio, intanto, Hamilton festeggia il sesto trionfo stagionale: "È stato un altro week end fantastico, l'auto è perfetta e il team ha fatto un lavoro eccezionale. Nico aveva un buon passo, ma sono riuscito a tenerlo dietro. Il titolo? Presto per parlarne, qui volevo solo tradurre in una vittoria la pole e ce l'ho fatta".

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